Lago Nasser
Il lago Nasser si trova una parte in Egitto circa duecento Kilometri e cento nel Sudan. Si è formato per la costruzione della diga di Aswan, sul Nilo, orgoglio anche dell’ingegneria italiana.

La sua costruzione, oltre che per un fattore economico energia elettrica è stata molto utile per controllare il flusso di acque in passato molto variabili a causa delle piene dovute alle grandi piogge originarie nelle foreste africane, il Nilo come da carta geografica ha origini discusse, molti pensano che abbia inizio dal Lago Vittoria il più grande dell’Africa.

COSA SI PESCA
I pesci della tigre abbondano nel lago e delle due specie il più comune è forskalli di
Hydrocynus che diventa 7kg (15lb+).
I pesci della tigre sono collegati con il piranha sudamericano basta uno sguardo ai loro denti viziosi, nessun dubbio che sono predatori selvaggi. Il formato e la resistenza di un persico del Nilo sono una cosa, ma per lo sport puro,l’attrezzatura adatta, per un pesce tigre sono il massimo, non soltanto la tigre è un pesce bello, ma la relativa eleganza la ferocia alimenterà l’adrenalina di tutti i pescatori, pochi pesci hanno così energia e ferocia nella lotta.
LE CATTURE
Di seguito alcune foto di un tipo di pesce gatto (sul lago Nasser se ne contano a decine) e del pesce più ambito da tutti i pescatori il “persico del Nilo” pesce che può superare le 230 lb della foto sottostante.
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Le altre foto sono sempre di persici del Nilo di taglie e tipi diversi.
Sul lago Nasser vivono circa 70 specie di pesci, è considerato uno dei laghi più pescosi del mondo anche perchè ancora praticamente intatto e non sottoposto ancora ad un turismo distruttivo.
AVEVO UN SOGNO
 Lo scorso anno siamo andati per la prima volta in Egitto per festeggiare i venticinque anni di matrimonio bellissimo, monumentale erede di secoli di storia, ma una cosa mi restò impressa nella mente il lago Nasser.
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    Questo lago nato dalla costruzione della diga di Aswan misura circa 300 km di lunghezza e in alcuni punti una decina di larghezza, un miliardo e mezzo di metri cubi di acqua dolce una cosa immensa solo al pensarci.
Quest’anno siamo ritornati e la crociera è stata proprio sul lago. Provate ad immaginare cosa ho messo in valigia !!?? Proprio quello:canna, mulinello e una scatola di artificiali, il mio giubbetto e un berretto dell’Esox spinning club.
Sul Nilo non ho trovato lo spazio ma quando siamo arrivati ad ABU SIMBEL non ho più resistito e la passione ha preso il soppravento, mentre tutti si attardavano nella visita dei monumenti di Ramsete II e di Neftari, sono
salito in nave ho presa l’attrezzatura e mi sono diretto verso i vicini scogli.
Ho iniziato i lanci con un minnow ma era troppo leggero l’aria lo spostava facilmente, con un ondulante ma rimaneva troppo a galla, con uno spoon, poi con un martin da 20g e cavetto d’acciaio questo su consiglio di due marinai della nostra nave.
Ho eseguito una ventina di lanci ma niente; poi, con l’esca in recupero a circa due metri dalla sponda un guizzo, uno strattone e la reazione è stata spontanea una ferrata violenta ed esca e pesce sono volati fuori dall’acqua
nelle rocce retrostanti. Non c’è stato combattimento, tutto si è concluso in pochi istanti ma non importa l’adrenalina e la soddisfazione erano al massimo: un bel pesce tigre di circa tre kg.
Non è certo una grande cattura visto il posto ma per me è stata la prima volta in un altro continente.


